Materiali Trattati: Riciclo Carta e Cartone

MATERIALI TRATTATI: RICICLO CARTA E CARTONE

Carta e cartone sono materiali riciclabili.

Carta e cartone provenienti dalle attività di recupero e di raccolta di Benfante, vengono successivamente lavorati e trattati in appositi impianti e cartiere per essere riutilizzati come materia prima secondaria per la produzione di nuova carta.

In Italia, carta e cartone rappresentano circa il 30% del totale dei rifiuti e sono una risorsa perché possono essere utilizzati per produrre carta riciclata. L’Italia è un Paese a fortissima capacità di raccolta, 7 milioni di tonnellate, da cui si ottengono carte da macero di notevole qualità.

Recuperare il materiale cellulosico riduce l’impatto ambientale (meno alberi tagliati) e permette un sensibile risparmio delle fonti di energia. L’industria cartaria oltre ad essere campione di circolarità con un tasso del 55% (il rapporto tra materiali riciclati e uso complessivo delle materie prime) si distingue da sempre per l’attenzione al capitale naturale come acqua e foresta. L’attenzione al risparmio di una risorsa come l’acqua ha portato negli anni a ridurne e ottimizzarne l’uso attraverso il suo continuo riciclo negli impianti.

Il riciclo di carta e cartone permette di riutilizzare la materia prima seconda per la produzione di carta riciclata attraverso il recupero della fibra di cellulosa che può essere trattata e diventa un’importante risorsa riducendo l’impatto ambientale e risparmiando le fonti di energia. Per questo Benfante nel 2018 con ReLife Group e la Cartiera Bosco Marengo, produttore di cartoncino da carta recuperata, realizza il primo passo verso l’integrazione industriale finalizzata a generare il massimo valore nella filiera del riciclo di carta e cartone. 

Benfante con il nuovo impianto per il trattamento e avvio al riciclo di carta e cartone installato nella sede di Genova, persegue l’obiettivo dell’estrema separazione dei materiali cartacei per avviarli già divisi nelle diverse tipologie agli impianti di trattamento. La lavorazione successiva alla raccolta prevede la selezione della carta e del cartone estrapolando i diversi materiali attraverso un accurato lavoro di selezione sia automatico che manuale, andando a intercettare quasi tutta la percentuale di rifiuto che non può essere avviato al riciclo, rispettando i nuovi standard qualitativi su carta da macero, soprattutto se destinata a esportazione, che fissano il limite massimo di frazioni estranee a 0,5% del totale.

ARCHIVIO BIANCO

Carte per scrivere bianche selezionate aventi origine da archivi di ufficio.

ARCHIVIO COLORATO

Documenti riservati da archivi sensibili, macero riservato destinati alla triturazione secondo la normativa D. Lgs. 196/2003 (tutela dei dati personali) – EN DIN 32757-1 per livelli di sicurezza (livello 3 per la carta), nell’ambito degli Istituti di Credito, Assicurazioni, Studi Notarili e Fiscali, Enti e Amministrazioni Pubbliche.

CARTONCINO BIANCO

Scarto da tipografia o cartotecnica.

CARTONCINO GRIGIO

Scarto da tipografia o cartotecnica.

CARTONCINO PRECONSUMO LAMINATO

Cartoncino poliaccoppiato velato di PET.

CARTONE AVANA KSK

Cartone ortofrutta avana KSK (Kraft semichemical Kraft) da cellulosa avana.

CARTONE BIANCO ONDULATO

Usato prevalentemente per gli imballi interni per alimenti a lunga scadenza (crakers).

CARTONE ONDULATO

Cartone ondulato OCC100.

CARTONE ORTOFRUTTA

Cartone ortofrutta OCC100.

CONTENITORE ALIMENTI

Contenitori uova.

CARTONE IMBALLO

Cellulosa modificata rifiuti di imballaggio per apparecchiature informatiche ed elettroniche.

CARTONE TABACCO

Cartone tabacco OCC100.

QUOTIDIANI E RIVISTE

Giornali, quotidiani e riviste resi/invenduti.

SCARTO TIPOGRAFICO REFILO BIANCO E COLORATO

Bordo che viene tagliato e scartato per pareggiare i margini dei fogli.

SCARTO TISSUE

Prodotto in cellulosa del mondo dell’usa e getta igienico.