Sacchetti di plastica: cosa cambia dalla UE in arrivo nuove regole per ridurre l’utilizzo e incentivare le “bags” biodegradabili.


Sacchetti di plastica: il diktat è ridurre il consumo. Concludendo un percorso iniziato nel 2013, il 28 aprile 2015, con 590 voti favorevoli gli europarlamentari hanno approvato definitivamente la Direttiva che obbliga gli Stati membri a ridurre il consumo di sacchetti in plastica per asporto merci, riconoscendo la libertà di ciascun paese a adottare le proprie strategie di riduzione.

L’Italiaall’avanguardia, ha, già da anni, sancito il divieto di commercializzare i sacchetti non biodegradabili e non compostabili.
Gli Stati europei dovranno adottare misure per ridurre il consumo medio di sacchetti di plastica leggeri più sottili di 50 micron, quelli comune ed inquinanti che diventano prima rifiuto, a 90 buste per cittadino entro la dine del 2019 e 40 entro la fine del 2025 oppure garantire che entro la fine del 2018 le bags in plastica non verranno più consegnate in modo gratuito.

Entro il 2017 l’UE dovrà proporre l’etichettatura e le misure di marcatura per un riconoscimento a livello europeo dei sacchetti di plastica biodegradabili e compostabili.

“Questa legislazione creerà una vera e propria situazione favorevole per tutti”, ha detto Margrete Auken(Verdi/ALE, DK), relatrice per il provvedimento. “Stiamo parlando di un problema ambientale immenso. Miliardi di sacchetti di plastica finiscono direttamente in natura come rifiuti non trattati. Danneggiano la natura, i pesci, gli uccelli, e dobbiamo fare i conti con tutto ciò”.

Si stima che nel 2010 ogni cittadino europeo abbia utilizzato 198 sacchetti di plastica, di cui circa il 90% in materiale leggero (50 micron). Il consumo dei sacchetti di plastica è destinato a crescere ulteriormente e, inoltre, i dati raccolti suggeriscono che, nel 2010, oltre 8 miliardi di sacchetti di plastica siano diventati rifiuti.

sacchetti di plastica (comunemente chiamati anche buste o borse di plastica) sono un particolare tipo di imballaggio costituito da un film sottile e flessibile in materiale plastico (in genere polietilene).

I sacchetti di plastica, a parità di volume, hanno un peso minore rispetto a molte altre tipologie di imballaggi (quali ad esempio scatole di cartone o barattoli di vetro).

Comments are closed.