Ecomondo 2015 è l’appuntamento annuale per confrontarsi sui temi della green economy e dei business connessi allo sviluppo sostenibile al quale partecipano imprese, associazioni, specialisti e privati.

Nel corso della fiera Ecomondo [Rimini 3-6 novembre 2015] si sono svolti gli Stati Generali della Green Economy per fare il punto sul contributo che questa può dare alla ripresa economica nel nostro Paese.

Economo 2015: “Le proposte non devono essere solamente richieste di finanziamento, le imprese non hanno solo bisogno di finanziamenti e incentivi, ma hanno bisogno che il governo le aiuti a decollare dove l’Italia ha una leadership. C’è bisogno di snellire le procedure e di aiutare il coinvolgimento delle imprese. In alcuni casi sono proposte normative: abbiamo bisogno di nuove leggi e nuovi provvedimenti. La cosa importante è che si facciano insieme: si chiamano Stati generali perché sono tutti coinvolti”, ha spiegato Raimondo Orsini, direttore della Fondazione per lo Sviluppo sostenibile. L’obiettivo per il nostro Paese è quello di conciliare, dopo anni di difficile e dolorosa coabitazione, lavoro e ambiente, occupazione e salute.
Alcuni dei dati emersi a Ecomondo a Rimini in occasione della tavola rotonda «Riduzione, riutilizzo, riciclo e recupero: idee, ricerche e innovazione per le mille vite della plastica», promossa dal consorzio Corepla hanno evidenziato che negli ultimi 10 anni il riciclo degli imballaggi in plastica ha portato al paese benefici ambientali, economici e sociali importanti: 7,1 milioni di tonnellate di emissioni di Co2 evitate, 3.000 milioni di euro di indotto generato, oltre 8mila addetti occupati nella filiera del riciclo..
La formula vincente è lo sviluppo di un’economia circolare che può cambiare il nostro stile di vita a vantaggio dello sviluppo sostenibile attraverso raccolta differenziata, riciclo e recupero.

 

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