Ecomondo 2017: si calcola che in Italia siano 385.000 le imprese coinvolte in materie ambientali.

Il settore verde può creare nuova occupazione come nessun altro settore industriale: 190.000 posti di lavoro in più da qui al 2030 per un giro d’affari ormai prossimo ai 200 miliardi di euro.

Il treno dell’economia circolare, nuovo paradigma dell’economia green, si è messo in moto, in Europa e nel mondo e alla Fiera di Rimini tutto è pronto per a rappresentarne l’intera galassia: industriale, normativa, accademica, legislativa. “Più prodotti, meno rifiuti” è il concetto cardine. Lo scenario di transizione verso la circular economy è già assunto come impegno prioritario dalla Commissione Europea che ha messo in campo strumenti e risorse. Tramite eventi e incontri, Ecomondo porterà all’attenzione di tutti i player i temi prioritari dell’economia circolare, indicherà all’industria come e con quali vantaggi si possa adottare questo nuovo modello di economia green.

Dal 7 al 10 novembre Italian Exhibition Group organizza a Rimini Ecomondo 2017, il più importante appuntamento fieristico dell’area Euro-Mediterranea per un settore da 200 miliardi di fatturato
Nell’ambito di Ecomondo 2017, si terranno gli Stati Generali della Green Economy, per fare il punto sul’economia per l’ambiente nel nostro paese ma anche sugli equilibri mondiali a proposito di green economy, valutando le politiche di Usa, Cina ed Europa. www.statigenerali.org. Verranno presentati una relazione sullo stato dell’ambiente e un Programma in 10 punti per la transizione all’economia verde, preparati dal Consiglio nazionale della Green Economy, organismo che raccoglie 66 organizzazioni di imprese del settore.
Di questi 10 punti si è iniziato a discutere, subito dopo l’inaugurazione di Ecomondo, con il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, Simona Bonafè del Pd, Claudio Maria Terzi della Lega, Stefano Parisi di Energie per l’Italia, l’ex ministro Edo Ronchi.

L’iniziativa è promossa dal Consiglio Nazionale della Green Economy, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare e il Ministero dello Sviluppo Economico e con il supporto tecnico della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile.

“Ecomondo non è più la fiera della green economy – ha spiegato Galletti – è una vera fiera dell’economia italiana e dell’economia globale”. Infatti “abbiamo un mercato potenziale fortissimo fuori dall’Italia” proprio “perché in questi anni abbiamo sviluppato tecnologie e buone pratiche che oggi possiamo esportare e credo che questo sia il luogo giusto per metterle in mostra e anche per poterle vendere. Spero proprio – ha aggiunto il ministro – che nella prossima campagna elettorale i partiti mettano nel proprio programma le politiche ambientali, le politiche ambientali economiche, ma anche le ricette per poter riparare i danni ambientali che abbiamo ancora nel nostro paese”.

I saloni sono in sintonia col futuro all’insegna della sostenibilità globale: si presentano con numeri di rilievo assoluto che fanno dell’appuntamento di IEG l’appuntamento leader per green economy e circular economy nell’area Euro-Mediterranea.

È attesa in crescita l’affluenza nelle quattro giornate dopo il record di 105.000 presenze nel 2016. 1.200 gli espositori sui 113.000 mq disponibili alla Fiera di Rimini. Oltre 9.000 i buyers internazionali attesi e provenienti dai Paesi che hanno messo al centro delle loro strategie la tutela dell’ambiente, frutto delle relazioni tessute in oltre 50 appuntamenti del road show di presentazione svolto in tutto il mondo nel 2017. Nelle quattro giornate, oltre 200 eventi, 1.000 relatori e 11.000 partecipanti ai convegni coordinati dai comitati scientifici coordinati da Fabio Fava (Ecomondo) e Gianni Silvestrini (Key Energy).

Al centro della galassia Ecomondo il ciclo integrato di gestione dei rifiuti, con la Commissione Europea che di recente innalzato gli obiettivi di riciclo complessivo al 2030 dal 65% al 75% e l’eccellenza italiana con la ventennale esperienza del Sistema Conai-Consorzi (già al 67% di rifiuti d’imballaggio avviati al riciclo).

I due nuovi spazi espositivi completeranno l’offerta di prodotti e soluzioni di KEY ENERGY, l’unico evento italiano dedicato alle energie rinnovabili, nella cui cornice si svolgono anche Key Efficiency, dedicato alle tecnologie, ai sistemi e alle soluzioni per un uso intelligente delle risorse.

A Ecomondo 2017, anche un nuovo spazio sul dissesto idrogeologico e alla prevenzione dei rischi climatici. Un tema, soprattutto in Italia, sempre più stringente. Riconfermata e potenziata l’area sul monitoraggio degli inquinanti nelle matrici Aria, Acqua e Suolo.

Alla Fiera di Rimini prende forma la città ideale, la città del futuro. Grazie al progetto Città Sostenibile, che si rinnova nel format per offrire in una piattaforma unica i modelli di urbanizzazione, le soluzioni tecnologiche, i progetti della mobilità, quelli sull’utilizzo di energie rinnovabili e sui sistemi di accumulo, finalizzati a migliorare la qualità di vita dei cittadini e a favorire lo sviluppo dei territori in chiave sostenibile. Quattro le macro aree: Rigenerazione Urbana, Mobilità e trasporto sostenibili, Key Solar (dedicato a fotovoltaico e accumulo) e non da ultimo l’innovazione che deriva dall’Internet of Things e dall’ICT. Attese, fra i tanti appuntamenti previsti, le testimonianze dagli USA dell municipalità di Portland (Oregon) e San Leandro (California), due realtà all’avanguardia nei progetti Smart Cities negli States.

Scarica la presentazione di Ecomondo 2017

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