Export carta da macero: l’Italia si caratterizza come paese esportatore netto per un volume di 1,35 milioni di tonnellate nel 2013, il che comporta la necessità e, al contempo, l’opportunità commerciale di trovare nuovi sbocchi commerciali per la carta da macero raccolta sul territorio nazionale.

Il settore della carta da macero è sottoposto a una forte pressione e concorrenza a livello internazionale, analogamente agli altri mercati delle materie prime secondarie.

L’export di carta da macero, in particolare, è condizionato non solo dall’andamento del cambio €/$, oggetto di oscillazioni giornaliere, ma anche dal prezzo dei noli marittimi e dall’andamento del costo del petrolio.

I dati Istat, elaborati e pubblicati da Assocarta, evidenziano come a partire dal 2004 il principale terminale commerciale sia diventata la Cina (con una domanda di oltre 31 milione di tonnellate nel 2013) e in genere i Paesi del Far East che assorbono circa il 70% del volume esportato italiano.

Nel 2013 i volumi di macero diretti oltre confine si sono attestati di poco sotto 1,7 milioni di tonnellate, dopo il record assoluto del 2012 con oltre 1,9 milioni di tonnellate, tale volume rappresenta il 28% dell’export carta da macero italiana raccolta.

Benfante, con la favorevole posizione sul principale porto del Mediterraneo, sviluppa dal 2000 rapporti commerciali con i Paesi del Far East e ha fatto dell’export uno dei principali sbocchi per l’MPS.

 

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