Lady Be, artista contemporanea con la sua nuova Pop Art, l’anno scorso ha visitato lo stabilimento BENASSI di Guarene (società del Gruppo Benfante) con la richiesta di fornirle pezzi di piccoli giocattoli rotti, che la piattaforma ritira da un Cliente. E’ iniziata una collaborazione che prosegue tutt’ora.

Le forniture di rifiuti di materiali plastici sono diventate opere d’arte.

Lady Be crea mosaici contemporanei 2.0 interamente realizzati utilizzando oggetti che hanno perso la loro funzione originaria che semplicemente diventano “colori”. Ogni opera ha il potere di risvegliare i ricordi legati a ciascun oggetto, che riconosci guardandolo da vicino. Il lavoro ha un aspetto fotografico, la sua profondità emerge chiaramente con luci e ombre, così come le memorie legate al soggetto.

La sua arte non è solo forma creativa, ma focus sui temi legati al riciclo: i problemi legati alla tendenza al consumismo e lo spreco, l’accumulo di cose “usa e getta” sempre più difficili da smaltire. 

Lady Be dà una nuova vita ad oggetti che hanno perso la loro funzione originaria, elevandoli all’altare di Art. 

lady be mosaico pop art 01

Domenica 26 giugno 2016, durante il pranzo del recupero di Sinio (CN) si è svolta l’asta di opere d’arte e design a tema, tra cui un originale ritratto di Marylin Monroe alla Andy Warhol, realizzato da Lady Be con innumerevoli sorpresine giocattolo provenienti dalla raccolta differenziata. Il ricavato dell’iniziativa, è stato interamente devoluto alla Fondazione La Stampa – Specchio dei Tempi, a sostegno di famiglie in difficoltà economica.

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L’opera “Barbie Tumefatta” di Lady Be, per denunciare la violenza sulle donne, è stata esposta alla Triennale della Creatività dell’arte Contemporanea – Verona: quadro simbolo della femminilità violata realizzata con le bambole.

Per ascoltare l’intervista di Lady Be con il critico Vittorio Sgarbi clicca qui

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