ACQUISTI VERDI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: OPPORTUNITÀ DI BUSINESS PER LE IMPRESE LIGURI

Enzo Scalia, direttore generale di Benfante interverrà al seminario gratuito che si terrà il 28 gennaio 2020, dalle ore 9 alle ore 13, per le imprese interessate a diventare fornitrici della Pubblica Amministrazione, presso Regione Liguria in collaborazione con Confindustria Liguria e i Poli liguri di ricerca e innovazione.
Questo incontro, organizzato in collaborazione con Regione Liguria e Ticass Scrl, vuole essere il primo di una serie di iniziative per far conoscere meglio il mercato pubblico verde e le modalità per accedervi, gli strumenti operativi esistenti e le possibilità di aggregazione per partecipare ai bandi.

La sede dell’incontro è in Sala Colombo, Via Fieschi 15 presso Regione Liguria.

Enzo Scalia parlerà sul tema: “Una buona pratica: l’esperienza di Benfante da end of waste a never ending story”

scarica il programma

la Pubblica Amministrazione è obbligata a comprare con criteri minimi ambientali i seguenti prodotti e i servizi:

  • Apparecchiature informatiche da ufficio
  • Arredi per interni
  • Arredo urbano
  • Ausilii per l’incontinenza
  • Calzature da lavoro e accessori in pelle
  • Carta
  • Cartucce per stampanti
  • Edilizia
  • Gestione dei rifiuti urbani
  • Illuminazione pubblica
  • Illuminazione, riscaldamento, raffrescamento per gli edifici
  • Prodotti tessili
  • Ristorazione collettiva e fornitura di derrate alimentari
  • Sanificazione strutture sanitarie
  • Servizio di pulizia e prodotti per l’igiene
  • Veicoli per il trasporto su strada
  • Verde pubblico

Acquisti Verdi o GPP (Green Public Procurement) è definito dalla Commissione europea come “[…] l’approccio in base al quale le Amministrazioni Pubbliche integrano i criteri ambientali in tutte le fasi del processo di acquisto, incoraggiando la diffusione di tecnologie ambientali e lo sviluppo di prodotti validi sotto il profilo ambientale, attraverso la ricerca e la scelta dei risultati e delle soluzioni che hanno il minore impatto possibile sull’ambiente lungo l’intero ciclo di vita”.

Con il nuovo Codice appalti (D.lgs 50/2016), che conferma quanto previsto dalla L.221/2015,  il GPP è diventato obbligatorio.

Fonte Ministero dell’Ambiente

 

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