25° Rapporto Annuale Comieco sulla raccolta differenziata e riciclo di carta e cartone in Italia

La raccolta differenziata di carta e cartone conferma il trend degli ultimi anni con un incremento del 3% nel 2019: oltre 3,5 milioni di tonnellate differenziate dai cittadini con un pro-capite di 57,5 kg/ab.

I nuovi dati trovano spiegazione in due diversi fattori: da una parte l’impegno sempre crescente dei cittadini nel fare la raccolta differenziata, dall’altra una filiera efficiente – quella del riciclo – che non si è mai fermata, nemmeno in pieno lockdown a seguito del Covid 19, confermandosi settore essenziale per il Sistema Paese. I dati sono rilevanti considerando che il 2019 è stato un anno caratterizzato dalla depressione del mercato della carta da riciclo, dopo il crollo dei prezzi del 2018, che ha reso difficile la collocazione del materiale a destino finale.

Analizzando i dati nazionali relativi al riciclo degli imballaggi cellulosici e proiettandoli a livello europeo, si registra un consolidamento della posizione dell’Italia nell’ambito degli obiettivi di riciclo posti dalla normativa europea: il tasso di riciclo si attesta all’81%, lungo la direttrice che porta agli obiettivi previsti per il 2030 (85%).

È la conferma di quanto la filiera cartaria sia un comparto trainante dell’economia circolare italiana.

“Per raggiungere gli impegni europei in fatto di tasso di riciclo, al nostro Paese manca un 4% per il quale abbiamo ancora tempo dieci anni” – dichiara Sergio Costa Ministro dell’Ambiente. “Penso che questo sia già un risultato importante di cui ritenerci soddisfatti. I numeri e soprattutto i trend presentati oggi dal Comieco dimostrano, infatti, come i principi dell’economia circolare siano efficaci ed efficienti. Ed è una buona notizia il fatto che molte amministrazioni comunali quest’anno abbiano voluto rientrare nella filiera del riciclo, un segnale di fiducia al quale la filiera ha saputo rispondere efficacemente nonostante alcune difficoltà del mercato.”

Il Nord Italia si conferma filone aurifero nella raccolta differenziata di carta e cartone con 1,8 milioni tonnellate (+0,6%).

La raccolta differenziata di carta e cartone viene fatta di più, ma anche meglio. In tal senso, il Rapporto di Comieco, Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, mette in evidenza il miglioramento qualitativo dei materiali a base cellulosica avviati al riciclo. Dopo alcuni anni, infatti, l’incidenza delle impurità nella raccolta differenziata di carta e cartone svolta dalle “famiglie” torna sotto la soglia del 3%, mentre viene confermata l’eccellente qualità delle raccolte sui circuiti “commerciali” con un materiale che dalla raccolta è pronto al riciclo.

La qualità all’origine è essenziale per garantire valore lungo la filiera e assicurare il recupero di carta e cartone destinati al riciclo

In Piemonte e in Liguria, le regioni dove sono presenti le piattaforme di Benfante e Benassi Ambiente, e in Veneto con Ecolfer e Usvardi è stato registrato un incremento della raccolta della carta e del cartone per diventare carta da macero per l’industria cartaria.

I servizi di raccolta e ritiro di carta e cartone per le aziende e le industrie che si affidano a ReLife Group, sono strutturati per offrire una completa gestione dell’intero processo di valorizzazione delle raccolte differenziate dalla raccolta al recupero della carta da macero, dal monitoraggio puntuale del tasso di riciclo alla vendita finale di prodotti. Lo smaltimento di carta e cartone è interamente finalizzato al riciclo.

 

Leggi il 25° Report COMIECO

Comments are closed.